sabato 18 settembre 2010

SPAGHETTI AGLI AROMI ESTIVI

Ultime giornate d'estate che vorremmo far proseguire a lungo. Approfittiamo della presenza, nei vasi sui terrazzi, degli aromi ancora freschi tipicamente estivi per un piatto semplicissimo.

Ingredienti: spaghetti oppure linguine, aglio, olio, un mazzetto misto con: basilico, erba cipollina, prezzemolo, origano, maggiorana, rosmarino e altri eventuali che abbiamo sotto mano.

Esecuzione: mentre cuociamo la pasta scaldiamo in una padella l'olio extravergine con due spicchi d'aglio interi che poi toglieremo. Tritiamo il mazzetto di aromi, cercando di calibrarli tra loro in base alla "forza" che hanno; quindi faremo prevalere basilico su timo, ad esempio, erba cipollina su maggiorana ecc. anche in base ai nostri gusti. In questo caso sconsiglio l'alloro, che è troppo forte e coprirebbe tutti gli altri, così come anche il rosmarino va usato in piccolissime dosi. Appena la pasta è ancora molto al dente spegnamo il fuoco sotto di essa e invece riaccendiamo sotto la padella e appena l'olio è di nuovo caldo mettiamo il trito di sapori per quei pochi secondi: solo il tempo di colare la pasta e versala nella padella. I sapori non devono cuocere, per intendersi, ma solo sprigionare il loro aroma a contatto dell'olio caldo. Si mescola velocemente e si serve subito.

giovedì 17 giugno 2010

ZUCCA TROMBETTA IN AGRODOLCE

Ingredienti: due zucche trombette, due manciate di pinoli, due manciate di uvetta, aceto, sale, zucchero, olio extravergine, aglio.
Esecuzione: mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida per circa 15 minuti; lavate le zucche, tagliarle a rondelle o a bastoncino. Fate scaldare l'olio in un tegame; sbucciate l'aglio e schiacciatelo con la lama di un coltello, unitelo all' olio e lasciatelo appassire, quindi toglietelo dal tegame; unite le zucche, fatele soffriggere leggermente, poi bagnatele con l'aceto e mettete una punta di cucchiaino di zucchero. Aggiungete l'uvetta strizzata  e i pinoli. Coprite il recipiente e continuate la cottura a fuoco basso per pochi minuti, bagnando, se necessario, con qualche cucchiaio di acqua o di brodo e aggiustando di sale. Fate in modo che restino ancora un pò sode e non troppo cotte, poi togliete la preparazione dal fuoco, fatela raffreddare e servite a temperatura ambiente.

(nella foto di http://www.cuocazza.com/ zucchine e non zucca trombetta alla siciliana, ricetta simile ma con in più l'acciuga)

domenica 13 giugno 2010

TORTA DI "VUVUZELA" ALBENGANESE

In occasione dei Mondiali di calcio presento una ricetta con la zucca trombetta di Albenga (Sv), che scherzosamente accomuno alla vuvuzela sudafricana, della quale in questi giorni tanto si parla.
Esecuzione:
Bollire alcune patate poi passarle allo schiacciapatate; grattugiare della zucca trombetta con una grattugia a maglie grandi. Mescolarle in una ciotola, aggiungendo sale, abbondante parmigiano grattugiato, uvetta passa (prima fatta rinvenire in acqua tiepida e poi strizzata), pinoli. Ungere una teglia e spolverarla di pangrattato; versarvi il composto senza lisciarlo troppo, in modo che restino delle asperità. Spolverarlo anche sopra di pangrattato e mettere qualche cucchiaio di olio. Cuocere in forno (che dovrà essere già caldo) a 180 gradi per non più di mezz’ora, usando anche il grill, in modo che faccia un po’ di crosticina sopra.


Le dosi della ricetta sono a piacere, personalmente faccio metà patate e metà zucca.
nelle mie foto: la zucca trombetta e la torta prima della cottura; la torta dopo la cottura; coltivazione di zucca trombetta di Albenga.

giovedì 18 marzo 2010

FRITTELLE DI SAN GIUSEPPE (Liguria)

Ingredienti: 500 gr di farina, 100gr di zucchero, 2 hg di uvetta, 3 uova, 2 bicchieri di latte, 20 gr di lievito di birra, sale, acqua, olio d'oliva, zucchero a velo.
Esecuzione: separare i tuorli dagli albumi. Porre in una terrina la farina e una parte del latte, l'altra usarla per stemperare a tiepido il lievito, unire anche questa 2° parte; aggiungere i tuorli, sale, uva sultanina, ammorbidire in acqua tiepida, miscelare tutto bene creando un impasto morbido, coprire e porre a lievitare per 1 ora. Montare a neve soda gli albumi e unire all'impasto con delicatezza. Friggere in olio bollente. Sgocciolare su carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.
(ricetta e foto da: www.agriligurianet.it)

mercoledì 10 marzo 2010

CONTRO IL CANCRO IL POMODORO DEL FUTURO di Andrea Piccoli

Un’arma in più per la prevenzione del cancro. È il frutto, è proprio il caso di dirlo, di una ricerca tutta italiana dell’Istituto di Chimica Biomolecolare CNR di Napoli, che ha creato una sorta di superpomodoro completamente naturale e non transgenico dall’alto valore nutrizionale.
Erano già note le proprietà antiossidanti del pomodoro, in grado di proteggere la membrana cellulare dall’aggressione dei radicali liberi; proprio da questa base sono partiti i ricercatori italiani che hanno sviluppato queste caratteristiche, aumentandole grazie a una serie di incroci di varietà diverse.
Le sue caratteristiche sono state illustrate durante una conferenza stampa di presentazione della Settimana di Prevenzione del tumore alla prostata. Mauro Dimitri, presidente della World Foundation of Urology, ha spiegato: “questo pomodoro, nato dalla fusione dei corredi genetici di alcune varietà di pomodori neri e linee pure di San Marzano, risponde perfettamente alle caratteristiche nutrizionali di prevenzione. Possiede infatti un'attività antiossidante totale superiore ad altri ibridi di pomodoro normalmente in commercio e contiene una nuova famiglia di antiossidanti chiamata Antocianine, riconosciute per il loro ruolo di protezione in alcune sindromi metaboliche come quelle cardiovascolari, diabete, obesità ed elevati livelli di colesterolo e trigliceridi. Degli esperimenti condotti hanno inoltre dimostrato la perdita di solo il 20% dell'attività antiossidante totale a 300 gradi per 5 minuti”.
Il prodotto della ricerca, il nuovo pomodoro alleato della prevenzione, è già pronto per essere lanciato sul mercato.

lunedì 8 marzo 2010

TORTA MIMOSA

Tagliare il pan di spagna nella parte superiore ad un centimetro dal bordo, cavare la mollica che servirà per decorare la torta. A parte preparare la farcitura con crema chantilly, (una parte di crema pasticcera e una parte di panna montata) liquore all’arancio, pesche ed ananas sciroppate a cubetti. Amalgamare tutto insieme e, dopo aver inzuppato il pan di spagna, riempire la torta
Coprire con il disco tagliato precedentemente, inzuppandolo, spalmare con della panna montata e ricoprire con i cubetti di mollica tutta la torta. Spolverare di zucchero a velo e decorare a piacere.

sabato 6 marzo 2010

BRESAOLA ALL'ARANCIA

Ingredienti per 4 persone: 200 g di bresaola, 3 arance, 1/2 limone, 2 cucchiai di pinoli, 2 cucchiai di uvetta, 1 bicchierino di grand marnier, olio extravergine, sale, pepe.
Preparazione: Fate ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per 20 minuti. Sgocciolatela, strizzatela e lasciatela macerare nel grand manier per 1 ora, in modo che si insaporisca bene; quindi strizzatela delicatamente. Sbucciate  2 arance, togliendo il più possibile la parte bianca, e tagliatele a fettine. Sbattete il succo dell' arancia rimasta con quello del limone, poco sale, pepe e olio, fino a ottenere una salsa ben emulsionata. Disponete le fette di bresaola in un piatto da portata, decorate con le fette di arancia, condite con la salsa preparata, cospargete con uvetta e pinoli e servite.
Ovviamente a vostro gusto potete variare le quantità degli ingredienti, come uvetta e pinoli, o le proporzioni tra limone e aceto.
(foto: mensamagazine.it)